Estetica del viso

Cos’è l’invecchiamento cutaneo?

Durante l’invecchiamento, il nostro corpo va incontro a numerosi cambiamenti, i più visibili dei quali si verificano a livello cutaneo.

Con il passare degli anni, viene prodotta una minore quantità di collagene e di acido ialuronico perché le cellule che li generano muoiono e non vengono ripristinate. Il contenuto di collagene nella pelle si riduce, generalmente, in un adulto di circa l’1% ogni anno, a partire dai 25 anni, e questo causa un assottigliamento ed un indebolimento dello strato interno della cute. Inoltre, la cute stessa perde elasticità. Allo stesso modo, man mano che invecchiamo, il livello di acido ialuronico nella cute diminuisce, trattenendo così una minore quantità di acqua. A causa di queste alterazioni la pelle, in seguito a stiramenti, non ritorna più prontamente come un tempo alla sua forma originale ed iniziano così a svilupparsi solchi e pieghe visibili sulla superficie cutanea: ossia le rughe.

La nostra pelle e il nostro corpo invecchiano naturalmente, ma il processo di invecchiamento può essere influenzato anche da molti fattori esterni:

Il foto-invecchiamento

La luce solare è la principale causa d’invecchiamento della pelle (processo noto come foto) invecchiamento. L’esposizione ripetuta ai raggi ultravioletti (UV) della luce solare fa sì infatti che la pelle perda la sua capacità di rigenerarsi e ciò influisce per l’80% sull’invecchiamento della pelle. Alcuni degli effetti nocivi dell’eccessiva esposizione ai raggi UV sono immediatamente visibili, come le scottature (eritema) provocate in gran parte dai raggi UVB. I raggi UVA, invece, agiscono più in profondità, accentuando la perdita di densità ed il rilassamento cutaneo.

Il fumo

Le sostanze chimiche contenute nelle sigarette causano alterazioni cutanee che accelerano il processo di invecchiamento. Una persona che fuma 10 o più sigarette al giorno per 10 o più anni è significativamente più predisposta a sviluppare più rughe rispetto ad un non fumatore.

Espressioni del viso

Le espressioni del viso ripetute possono contribuire alla formazione delle rughe – ogni volta che i muscoli facciali si muovono, al distendersi del derma si formano sul nostro volto solchi e pieghe. Quando la pelle invecchia e perde la sua elasticità non ritorna più nel suo stato di riposo ed i solchi restano impressi permanentemente sul viso sotto forma di linee e rughe.

Gravità

La gravità spinge il nostro corpo ed i nostri lineamenti costantemente verso il basso. I cambiamenti legati alla gravità diventano più evidenti man mano che si invecchia. Intorno ai 50 anni, quando l’elasticità della pelle si riduce drasticamente, iniziano a verificarsi l’effetto “doppio mento”, la punta del naso si abbassa, il labbro superiore inizia a scomparire e quello inferiore diventa più pronunciato.

Posizione assunta durante il sonno

Riposarsi appoggiando il viso sul cuscino nella stessa posizione per anni può causare la formazione di rughe. Le linee causate dal sonno restano infatti impresse sul viso nel corso degli anni e quando la pelle perde la sua resistenza non riescono più a distendersi quando ci alziamo al mattino.

Dieta

Con l’invecchiamento, l’eccesso di radicali liberi e la riduzione degli antiossidanti presenti naturalmente nel corpo determinano l’invecchiamento cutaneo e la formazione di rughe. Per contrastare il danno ossidativo, viene ritenuto utile il consumo di cibi ricchi di antiossidanti, quali le vitamine A, C ed E, il beta-carotene ed il selenio.

Quali tipologie di rughe esistono?

Le rughe possono essere classificate in rughe dinamiche e rughe statiche:

  • le rughe dinamiche diventano più evidenti quando i muscoli sono attivi;
  • le rughe statiche si notano quando il viso è a riposo o non è in movimento.

Linee glabellari

Le rughe glabellari sono le linee verticali che si formano tra le sopracciglia al di sopra del naso aggrottando abitualmente o ripetutamente le sopracciglia. Tali rughe sono, infatti, prodotte dalla contrazione muscolare ripetuta dei muscoli del complesso gabellare, oltre che da una ridotta elasticità della cute invecchiata.

  • il corrugatore delle sopracciglia muove la fronte in basso e all’indentro, producendo linee verticali;
  • l’orbicolare delle palpebre/depressore del sopracciglio muove la fronte in basso;
  • il procero muove la parte centrale della fronte verso il basso, producendo rughe orizzontali al di sopra del naso.

Linee frontali orizzontali

Le linee orizzontali della fronte derivano dalla formazione di pieghe a livello cutaneo al di sopra del muscolo occipito-frontale. Questo muscolo solleva l’arcata sopraccigliare e normalmente produce l’increspatura della fronte quando si manifesta sorpresa. La sua contrazione persistente produce appunto le linee frontali orizzontali.

Linee di espressione intorno agli occhi

Le linee di espressione che partono dagli angoli degli occhi sono spesso denominate “zampe di gallina” o rughe del sorriso. Esse sono causate dalla contrazione dell’orbicolare dell’occhio, che forma un anello intorno al margine dell’orbita oculare e arriva fino alla parte superiore della guancia.

Linee della masticazione

Le linee della masticazione sono presenti su entrambi i lati del naso e si estendono verso il basso. Tali linee hanno origine da un regolare arricciamento del naso conseguente alla contrazione del muscolo nasale. Socchiudere di continuo gli occhi, ad esempio per mettere a fuoco, può contribuire al loro sviluppo.

Pieghe nasolabiali (rughe del sorriso)

Oltre alle linee orizzontali sul naso, alcune persone sviluppano profonde pieghe nasolabiali (rughe del sorriso) che decorrono dai lati del naso fino agli angoli della bocca. Queste sono dovute principalmente al cedimento dei tessuti del viso causato dalla perdita di collagene e di grasso sottocutaneo, piuttosto che dalla contrazione della muscolatura facciale. Tuttavia la loro comparsa può essere ulteriormente accentuata dall’azione muscolare associata ad espressioni facciali eccessive.

Rughe periorali (rughe del fumatore)

I cambiamenti derivanti dal processo di invecchiamento possono essere particolarmente evidenti intorno alle labbra. I principali cambiamenti includono l’allungamento del labbro superiore con perdita di proiezione e riduzione del vermiglio delle labbra. Questi cambiamenti sono più evidenti nelle persone che hanno l’abitudine di contrarre ripetutamente le labbra, come i fumatori. Il movimento del muscolo orbicolare della bocca, che è responsabile della chiusura delle labbra e del loro movimento in avanti, tende ad accentuare questo tipo di rughe.

Rughe del mento

Le rughe del mento, dall’effetto “a buccia d’arancia”, sono il risultato della perdita di collagene e di grasso sottocutaneo nel mento, oltre che delle azioni del muscolo mentoniero che solleva il mento e fa sporgere il labbro inferiore. Le rughe del mento sono profondi solchi a forma di mezza luna tra la parte inferiore della bocca e la punta del mento.

Rughe della marionetta

Con l’età, gli angoli della bocca iniziano a cadere verso il basso (commessure labiali) in quanto il muscolo dell’angolo della bocca li tira verso il basso. Tutto ciò, unitamente al foto-invecchiamento e alla perdita di collagene e di grasso sottocutaneo intorno alla bocca, può creare un aspetto accigliato e conferire un’area di disapprovazione. Possono comparire solchi profondi che partono dagli angoli della bocca fino ad arrivare alla mascella, denominati anche “rughe della marionetta”.

Perdita di volume

Le rughe e le linee sottili che compaiono sulla pelle non sono gli unici segni visibili dell’invecchiamento. Avvengono, infatti, cambiamenti anche sotto la sua superficie, dove la perdita graduale delle strutture dei tessuti di sostegno e gli effetti a lungo termine della gravità portano alla perdita di forma e volume di ampie zone del viso. Tali cambiamenti colpiscono specialmente zigomi, mento, tempie che, con il passare del tempo, perdono la loro forma originale e la loro compattezza.

Come vengono trattate le rughe?

Diversi sono i trattamenti attualmente a disposizione per combattere le rughe, in funzione della tipologia, della gravità nonché delle caratteristiche della pelle da trattare, tra le quali:

Laser
Con il laser si possono attenuare le piccole rughe, le borse sotto gli occhi, ed eseguire una blefaroplastica senza cicatrici. A seconda del raggio usato, emesso con potenza e durata diversa (pulsato, super o ultra pulsato, Q-Switch) e dell’utilizzo di mezzi diversi (anidride carbonica, alessandrite, neodimio-yag, cristalli, diodi o altro), la luce laser può raggiungere in modo selettivo i diversi bersagli.

Rivitalizzanti
I rivitalizzanti sono prodotti liquidi che vengono iniettati nell’immediato sotto derma per favorire la stimolazione della sintesi di acido ialuronico e collagene e migliorare il turgore e l’elasticità della cute. Esistono rivitalizzanti di vario tipo che vanno dall’acido ialuronico liquido a quelli con vitamine ed oligo-elementi.

Filler
Sono i prodotti più utilizzati per la correzione delle rughe e sono disponibili come preparazioni iniettabili a base di acido ialuronico. In base al tipo e alla localizzazione della ruga, si possono scegliere vari tipi di acidi ialuronici, in relazione alla loro grandezza ed aggregazione molecolare, o al grado di viscosità. La durata della correzione varia da 4 a 12 mesi.

Trattamenti farmacologici
E’ possibile utilizzare la tossina botulinica per il miglioramento temporaneo delle rughe glabellari, con una durata fino a 4 mesi.